EDO FRANCHI: FREQUENTLY ASKED QUESTIONS (FAQ) 
 
 
1) Chi è Edo Franchi? 
Edo Franchi è un medico di famiglia. Come ne esistono tanti. Con il suo ambulatorio, i suoi millecinquecento pazienti, i suoi armadi pieni di moduli e ricettari, il suo sfigmomanometro, la sua borsa, la sua sala d'aspetto stracolma di gente. 
 
2) E' vero che Edo Franchi è il medico migliore del mondo? 
Non è vero che è il migliore del mondo. Ma quasi. Sicuramente fra i primi dieci. 
 
3) Di cosa parla Edo Franchi e il bastone di Esculapio? 
Questa volta il medico di famiglia più geniale del pianeta, in bilico tra sogno e realtà, si muove tra i grattacieli di New York e le alture del Sudamerica, dai templi dell'Antica Grecia alla Vienna "fin du siècle". 
Sullo sfondo una macchina diagnostica dalla potenza devastante e il Dio della medicina, Esculapio. 
4) E' vero che molti personaggi del libro esistono anche nella vita reale? 
Assolutamente si! 
 
5) Quali sono le armi di Edo Franchi? 
La vera forza del nostro eroe non sta nella frusta come per Indiana Jones o nella Walther PPK come per James Bond. La forza di Edo Franchi sta nella sua borsa da medico, incredibilmente colma di rimedi geniali e risolutivi, come il Colocatartico del dottor Gullo, o il cervicotrofico del dottor Flumpa. E poi nel gadget, l'omaggio promozionale che diventa arma letale. E infine nel mutuato: l'uomo giusto al momento giusto, il paziente affezionato e riconoscente che riesce a cavare Edo Franchi dai guai perché ha la risposta esatta o semplicemente perché c'è. E chi di noi, medico, non è ricorso almeno una volta a un paziente che conosce e chi di noi, paziente, almeno una volta non ha dato una mano al suo medico per qualche problema. 
 
6) Perché Edo Franchi non è sposato? 
Edo Franchi è da sempre fidanzato con Linda, che gestisce un negozio di anticherie sulla piazza. Non è sposatoe non ha figli. Perché? Quando tempo fa espressi ad un amico, un serio farmacologo esperto in biostatistica, le mie idee molto embrionali sulla vicenda che volevo scrivere, lui mi rispose: 
“Sono disposto a credere all'esistenza di rimedi miracolosi, di panacee universali, di segrete pozioni magiche. Ma ad una moglie che ti lasci scorrazzare per il mondo a caccia di avventura, quando tuo figlio esce di scuola alle 4 in punto, no, questo proprio non lo posso credere” 
Ecco perché ho deciso di lasciare EF in una neutrale condizione di fidanzamento. 
 
7) E' vero che homo homini lupus ma medicus medici lupissimus? 
Sembra di si 
 
8) Edo Franchi è un eroe? 
Per sua natura no. E' un medico di famiglia, creatura che per sua stessa vocazione abita le scrivanie degli ambulatori e non le cime innevate o le lande desertiche. E men che meno il suo cane Cecil. Appartenente ad un'etnia, quelli degli shitzu, geneticamente predisposti a fare la guardia a divani e cuscini. Edo Franchi si ritrova ad essere protagonista suo malgrado di avventure.  
Ma vista con gli occhi di un medico di base anche il più mozzafiato scenario di avventura si popolerebbe di malanni stagionali e disturbi neurovegetativi; di prostatici ed allergici, di nervi sciatici infiammati ed intestini pigri. 
Anche i più spietati cattivi sono in ultima analisi dei mutuati, con il loro carico di patologie e prescrizioni croniche. Anche i più eroici avventurieri sono, loro malgrado, cagionevoli di salute. 
 
9) Ma il colocatartico del dottor Gullo funziona per davvero? 
Caspita se funziona!! 
 
10) Di cosa parla Edo Franchi alla ricerca della panacea universale? 
E' un lunedì come tanti per il dottor Franchi, quando nel suo ambulatorio irrompe Daniela, con la sua folgorante bellezza: Edo Franchi non sa che da quel momento avrà inizio per lui una serie di spericolate, divertenti, grottesche avventure alla ricerca di una misteriosa Panacea Universale, antichissimo e celeberrimo rimedio a tutti i mali. In compagnia di uno shi-tzu dall'olfatto portentoso e di un avventuriero di nome Victor Bonaparte, il medico di famiglia tranquillo e pacato, si ritroverà a viaggiare per il mondo e ad affrontare rocambolesche situazioni. Un romanzo sagace che porta il lettore a viaggiare con la fantasia, sulle orme di Indiana Jones. 
 
11) E’ vero che Panacea Universale è scorretto dal punto di vista grammaticale? 
Assolutamente sì. Tecnicamente è un pleonasmo, una ripetizione inutile. Panacea indica già l’universalità del rimedio. Però a me mipiace così
 
11) E’ vero che Daniela assomiglia a Jessica Rabbit? 
Così mi dicono. Anche perché io mi ero ispirato alla femme fatale dei romanzi hard boiled americani. Che poi, messa sul grande schermo, vuol dire la Rita Hayworth di “Gilda” o la Barbara Stanwick de “La fiamma del peccato”. Da lì a Jessica Rabbit il passo è breve e molto divertente. 
 
12) E’ vero che la copertina di Edo Franchi alla ricerca della Panace Universale compare anche nel video di una canzone su Youtube? 
Si, si tratta de “La misura delle cose” un brano molto originale scritto da un cantautore di Torino, Marco  Gaddi. 
 
13) Perché ci sono elemento antiscientifici nella storia di Edo Franchi? 
Il secolo passato ha dimostrato con Heisenberg e con Chaitin che il mondo è molto più imprevedibile, indeterminato e casuale di quanto possa sembrare. Godel e Turing hanno dimostrato che gli stessi principi basilari della matematica possono essere verità false o quantomeno indimostrabili, almeno in alcuni casi. E che quindi la Scienza sia molto più fideistica e imperfetta di quanto immaginiamo. 
Sulla base di questi presupposti, mi pare proprio un peccato veniale riportare un po' di magia dentro la pratica della Medicina Contemporanea, così ansiosa di legittimarsi dietro a rigorose prove di efficacia.  
 
14) E’ vero che solo attraverso le modificazioni dello stile di vita si arriva a prevenire il 33% delle morti per tumori e malattie cardiovascolari? 
Assolutamente sì: nessuno screening, nessuna procedura di diagnosi precoce ha lo stesso impatto sulla mortalità globale che l’adozione di uno stile di vita sano. 
 
15) E’ vero che ci sono persone che hanno letto “Edo Franchi” in un pomeriggio? 
Si, perché ha un ritmo molto sostenuto ed è molto divertente. 
 
16) Quanti misteri si ritrova ad affrontare Edo Franchi nel primo libro? 
Due: una misteriosa malattia, che sembra iniziare come una sindrome influenzale ma nel corso del libro si complica sempre di più, con manifestazioni sempre più gravi e inspiegabili. E un dimenticato rimedio universale che riaffiora dal passato in un’antica farmacia di Venezia. 
 
17) Gli informatori medico scientifici sono tutti cattivi? 
Assolutamente no. Ne conosco di simpaticissimi. 
 
18) Ma Napoleone Bonaparte ha per davvero dei discendenti? 
Certo. Uno di questi, Victor Bonaparte, naturalista, speleologo, fotografo free lance e scrittori di romanzi fantasy, si trova dividere con Edo Franchi l’avventura alla ricerca della Panacea Universale 
 
19) E’ vero che Marco Gaddi ha sempre un piccolo cameo nel libro? 
Si 
 
20) E’ vero che i cani possono fiutare i tumori? 
Sembra di sì. Qualche anno fa una delle più autorevoli riviste di medicina esistenti, The Lancet, riferì il caso di un cane che era riuscito ad individuare con l’olfatto alcuni tumori della pelle. Sono in corso ricerche sulla capacità di questi animali di individuare proteine di origine neoplastica nelle urine o addirittura nel respiro. 
 
21) Dove posso trovare "Edo Franchi alla ricerca della Panacea Universale"? 
Nei principali store online (IBS, BOL, Amazon, Libreria Universitaria ecc), collegandoti a www.ananke-edizioni.com o www.marcogaddi.com ... oppure richidendolo alla tua libreria di fiducia 
 
22) E dove posso trovare "Edo Franchi e il bastone di Esculapio?" 
Nella tua libreria di fiducia o direttamente sul sito di Sillabe di Sale: www.sillabedisale.it 
 
23) Ma ne vale la pena? 
Avrei scritto tutta questa tirata se così non fosse? :-) 
 
 
 
 
 
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